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Divario Tra CFO e Responsabili Fiscali nella Preparazione alla Governance dell'AI

L'adozione dell'intelligenza artificiale nelle funzioni fiscali europee sta rivelando una crescente divergenza tra le priorità dei CFO e quelle dei responsabili fiscali operativi. Mentre la pressione per adottare l'AI cresce, l'assenza di misurazioni specifiche e di infrastrutture di governance adeguate sta creando significativi rischi di compliance, soprattutto in vista degli stringenti requisiti del regolamento ViDA dell'UE.

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L'adozione dell'intelligenza artificiale nelle funzioni fiscali europee sta rivelando una crescente divergenza tra le priorità dei CFO e quelle dei responsabili fiscali operativi. Mentre la pressione per adottare l'AI cresce, l'assenza di misurazioni specifiche e di infrastrutture di governance adeguate sta creando significativi rischi di compliance, soprattutto in vista degli stringenti requisiti del regolamento ViDA dell'UE.

Contesto

L'indagine condotta tra 176 leaders fiscali e finanziari, di cui un sottocampione di 18 CFO e direttori finanziari, ha evidenziato una significativa divergenza nelle priorità tra queste due figure chiave. Mentre l'88,6% delle funzioni fiscali riceve pressioni dalla leadership per adottare l'AI, solo il 12,5% ha stabilito obiettivi specifici o KPI per misurare l'adozione di questa tecnologia. Questa "specificità gap" si è dimostrata essere il principale differenziatore tra le organizzazioni con programmi AI maturi e quelle che stanno ancora sperimentando.

Priorità Divergenti

I CFO pongono la monitoraggio regolamentare come la loro principale pressione legata all'AI, a un tasso tre volte superiore rispetto ai responsabili fiscali (22,2% contro 8,2%). Al contrario, i responsabili fiscali indicano la conformità alle fatturazione elettronica come una preoccupazione principale a un tasso tre volte superiore rispetto ai CFO (14,3% contro 5,6%). Questa divergenza assume particolare rilevanza strategica in quanto l'applicazione del regolamento ViDA dell'UE intensifica i requisiti di reporting in tempo reale e di fatturazione elettronica nel 2026, con CFO e responsabili fiscali non allineati su dove si concentra il rischio AI.

Cosa Cambia in Pratica

La scoperta più rilevante dell'indagine è che il principale ostacolo all'adozione dell'AI non è la tecnologia in sé, ma l'assenza di infrastrutture di governance che possano resistere alla scrutiny regolamentare. Il 55,6% dei CFO identifica l'audit-defensibilità e la spiegabilità come il principale fattore abilitante per passare dall'esperimento alla produzione, mentre il 38,9% cita una migliore integrazione con i sistemi esistenti.

Gap di Governance

Nonostante il 92% delle organizzazioni dichiari di utilizzare l'AI, il 60,8% si affida principalmente a dipendenti che utilizzano strumenti pubblici senza alcun framework di governance o tracciabilità. Questo crea un'esposizione significativa, soprattutto sotto l'applicazione attiva del regolamento ViDA, che richiede output difendibili e tracciabili. Tuttavia, la maggior parte del lavoro fiscale assistito da AI viene svolto al di fuori di qualsiasi sistema auditabile.

Implicazioni per le Aziende Europee

La divergenza tra CFO e responsabili fiscali nelle priorità legate all'AI ha implicazioni significative per le aziende che operano nell'UE. I CFO, applicando una logica di allocazione del capitale alla governance dell'AI, stanno richiedendo KPI specifici, tracciabilità e difendibilità regolamentare come precondizioni per un impegno istituzionale. Questa enfasi differente suggerisce che le conversazioni sulla compliance ViDA potrebbero avvenire in silos organizzativi, con i CFO che sottovalutano il carico operativo della fatturazione elettronica che le squadre fiscali stanno assorbendo.

Passi Pratici per la Compliance

Per affrontare questa divergenza, le organizzazioni dovrebbero:

  1. Stabilire obiettivi specifici e KPI per l'adozione dell'AI nelle funzioni fiscali.
  2. Sviluppare framework di governance che garantiscano l'audit-defensibilità e la spiegabilità delle decisioni assistite da AI.
  3. Migliorare l'integrazione tra i sistemi esistenti e le nuove tecnologie AI.
  4. Assicurarsi che il carico operativo legato alla fatturazione elettronica sia adeguatamente comunicato e affrontato a livello di leadership.

Outlook e Cosa Monitorare

Nel breve termine, le aziende dovrebbero monitorare l'evoluzione del regolamento ViDA e delle sue applicazioni pratiche. Le organizzazioni che hanno stabilito obiettivi specifici per l'adozione dell'AI rappresentano un OUTLIER da studiare, poiché potrebbero offrire indicazioni preziose su come colmare il divario di governance. Inoltre, la divergenza tra CFO e responsabili fiscali richiede una maggiore comunicazione inter-departimentale per allineare le priorità e garantire che i rischi legati all'AI siano gestiti in modo olistico.

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